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07 Aprile, 2024

Il 5X1000 a ItaliaAdozioni

La tua firma a favore di una migliore cultura dell'Adozione e dell'Affido
ItaliaAdozioni
insieme a favore di una migliore cultura dell'Adozione e dell'Affido

Dono il mio 5×1000 perché…

Perché è necessario donare il 5×1000 nella dichiarazione dei redditi? Ce lo spiega la volontaria che ha studiato la campagna 5×1000 di ItaliaAdozioni di quest’anno. Si ricorda che, come ogni attività di ItaliaAdozioni, anche questa campagna è il risultato di un lavoro di gruppo, dove ciascuno mette il proprio tassello. 

E’ necessario far capire che cos’è l’adozione e che cos’è l’affido

Si dice che le parole possano uccidere. Se le persone sapessero quanto dolore provocano alcune frasi o domande, o riferimenti, forse eviterebbero. C’è anche da dire che le frasi peggiori, spesso vengono dette non per cattiveria, ma per “ignoranza”. 

Non tutti possono sapere tutto, ci mancherebbe, per questo motivo la campagna di quest’anno per il 5×1000 vuole puntare a questo.

Quando una persona fa un’allusione alla “mamma vera” ad un bambino adottato o ad una mamma adottiva, dall’altra parte probabilmente c’è un sorriso di circostanza che copre un doppio morire dentro. Del figlio e della mamma.

Sarebbe impensabile essere “onniscienti” su tutti gli argomenti che riguardano l’infanzia o la disabilità o, appunto, l’adozione. In particolare, in Italia non esistono corsi di formazione all’interno dei percorsi di studio di insegnanti, educatori o assistenti sociali riferiti all’adozione o all’affido o all’inclusione di bambini adottati in età scolare o in affido nelle classi.

Conoscere l’adozione, aiuta l’adozione

ItaliaAdozioni ha nella sua mission, o semplicemente si ripropone, di diffondere la cultura dell’adozione e dell’affido. Per gli insegnanti, gli educatori, gli assistenti sociali in primis, ma anche per i futuri genitori o futuri nonni adottivi o semplicemente per tutte quelle persone che hanno nella cerchia di amici e parenti un bimbo adottato o in affido. 

La mission e il 5×1000 di quest’anno

Per questa campagna ho sostenuto e fatto mia questa mission dividendo i miei testi in tre argomenti:

  • le domande, ovvero quando la curiosità umana passa sopra ogni soglia dell’intimo, e che i genitori adottivi o figli adottivi si sentono porre, e perché sono così a rischio di provocare dolore; 
  • le affermazioni ovvero i punti fermi di adozione e affido, le basi, l’ABC, le cose da sapere, insomma, i “mai più senza”; 
  • le curiosità, alcune cose inerenti questo mondo che non tutti sanno ed è bene sapere. 

La mia speranza è che questa campagna, i testi così suddivisi, facciano un doppio centro. 

Per prima cosa auspico che alla sola lettura aiutino a comprendere alcuni aspetti del mondo adottivo e affidatario, prevenendo dolore a ferite ancora aperte; possano far capire quando fermarsi di fronte alla storia di chi si ha di fronte o trovare le giuste parole per rispondere e proteggere un bambino che si sente dire cose inappropriate.

Secondo, più importante, che convincano le persone a sostenere italiaAdozioni nell’intento di diffondere una corretta cultura, non solo trovando nozioni sul nostro sito, ma mediante tutte le attività associative, come organizzare eventi e incontri, stampare libri, divulgare i concorsi L’adozione fra i banchi di scuola e La scuola, un LOGO fantastico! per avvicinare le scuole, perché la vera sensibilizzazione parte da lì.

Insieme a te siamo più forti

Ci sono poi le foto. Parte non secondaria di questa campagna. Sono mie, mai in posa, e spero che, unite alle frasi, possano aiutare a smuovere quel senso di “siamo con te, siamo uniti“, sia che venga detto ad adulti che stanno cercando di elaborare il lutto di non riuscire ad avere figli, trovando nell’adozione una strada alternativa alla genitorialità, sia a quei “quasi” genitori che stanno attendendo di incontrare i loro figli sparsi per il mondo, sia alle famiglie appena nate o, più di tutti, ai nostri figli che la loro storia non l’hanno scelta e devono ancora difendersi e spiegare al mondo che non è colpa loro se hanno i colori o i lineamenti diversi dai loro genitori. 

ItaliaAdozioni è con tutti loro. Unisciti e aiutaci a far sì che le parole colore e dolore rimangano solo uno “scambio di iniziale” da pagina enigmistica e non più accostamento di diversità/dolore.

Aiutaci a diffondere una corretta cultura dell’adozione: supportaci con il tuo 5×1000; scopri come sul nostro sito. Perché conoscere l’adozione, aiuta l’adozione. Ma anche conoscere l’adozione, aiuta la società a migliorarsi.

Claudia Torello

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