
Vicissitudini ed emozioni di una pionieristica aspirante mamma adottiva
Il 21 Marzo 2025 era il primo giorno di primavera, ma è stato anche il giorno in cui ho visto avvicinarsi un sogno e una grande opportunità, che rincorrevo da anni con speranze sempre più flebili.
Infatti, in quella data la Consulta ha finalmente aperto alle adozioni per i single dopo anni di lotte e attese, momenti in cui sembrava essere prossimi a tale svolta e fulminee, immediate smentite.
Da quel giorno per me sono passati altri sei mesi, costellati di contatti con amministrativi, ricerca dell’ufficio giusto a cui rivolgersi e delle corrette informazioni.
Sei mesi di tortuosi iter burocratici e lunghi silenzi, prima di poter mettere la parola ‘inizio’ a questo nuovo percorso: complicato, dall’esito incerto e non comprensibile per molti, anche per le persone spesso più vicine. Un percorso che può essere tanto spaventoso e pieno di incidenti quanto entusiasmante, perché mi sta permettendo non solo di conoscermi profondamente, ma anche di entrare in contatto con persone meravigliose, dalla grande umanità e sulla mia stessa lunghezza d’onda relativamente a questa scelta.
Una strada su cui incontro estranei, che sento vicini come se fossero stati sempre accanto a me: condividiamo paure, dubbi, ma anche tanta energia e l’entusiasmo di essere un po’ i pionieri di questa nuova opportunità, che la vita ci sta riservando.
“Perché? è tutto così difficile…“, “Non hai paura?”
Queste sono le domande più ricorrenti che mi sono sentita rivolgere da molto tempo a questa parte. In effetti difficile lo è e lo ho sperimentato già dai primi momenti, e sì, la paura è tantissima: paura di non essere all’altezza, di non riuscire a reggere le attese e la tensione, di perdermi nella burocrazia, di non avere supporti e aiuto dagli enti competenti e da chi mi è vicino.
Ma la motivazione e la voglia di dare amore a un bambino o a una bambina senza famiglia è, ed è sempre stata, tanta.
Non solo il mio istinto materno si è sempre fatto sentire fin da quando ero piccola, purtroppo senza poter avere avuto figli nati da me, ma ho sempre creduto che chi è più fortunato debba supportare chi non ha neppure il diritto fondamentale di crescere amato in una famiglia.
Il diritto di crescere in una casa, in una famiglia, rispettati, protetti e con le opportunità di crearsi un proprio futuro è qualcosa che dovrebbe essere garantito a tutti; ma non è cosi, anzi sempre di più non è cosi, in questo mondo assurdo in cui viviamo.
Credo, inoltre, che il diritto di avere una famiglia, la volontà di dare amore e il desiderio di essere genitori debbano andare oltre ai vincoli matrimoniali.
Questa legge, quindi, è arrivata come una rondine a primavera proprio il primo giorno di primavera… forse tardi, anzi decisamente dopo troppo tempo, ma è la ‘prima rondine’, il primo segnale che speriamo sia seguito a breve da tanti successi.
In cammino su un percorso a ostacoli
Da circa tre mesi ho intrapreso la mia strada con un piccolo gruppo di altri pionieri coraggiosi, con cui abbiamo seguito gli incontri preliminari richiesti dalla ASL per avere l’idoneità (ottenuta!) per proseguire con la disponibilità all’adozione e con cui cerchiamo di confrontarci e confortarci.
I passi sono tanti, lunghi e lenti, i moduli da compilare e i documenti altrettanto numerosi e non sempre completi.
Abbiamo scoperto anche una certa eterogeneità di approccio tra città e città, tra Tribunale e Tribunale (TABELLA a fine articolo) e non sempre i funzionari con cui mi sono interfacciata hanno mostrato l’empatia che necessita il trattare argomenti cosi delicati: delicato è il tema, delicata la condizione dei minori in attesa, delicata e precaria la condizione di noi aspiranti genitori single. Ci affacciamo per primi e per la prima volta in questa giungla amministrativa e legale senza alcun appiglio o precursore, armati solo di qualche informazione, della buona volontà, del coraggio e della voglia di dare amore, seguendo la strada delle coppie sposate, che già hanno percorso questa strada, ma con alcune differenze. Ad iniziare dal fatto che per le persone singole è possibile procedere ad oggi solo con l’adozione internazionale.
Dovremo essere ben preparati a gestire tante situazioni complesse: in primis il fatto che si tratta di minori non solo senza famiglia e provenienti dal mondo, ma anche, più in generale, di persone con storie forse più complicate di quel che ci possiamo immaginare in questo momento.
Il futuro, le paure e la rete sociale
E allora sì, la paura si fa sentire: avrò il sostegno necessario prima, durante e dopo da parte delle istituzioni? Quanto tempo sarà necessario per arrivare alla fine di questo percorso? Quanti soldi saranno necessari? Avrò l’appoggio incondizionato e la comprensione di questa scelta da parte delle persone che amo e che mi sono vicine? Quante di queste scapperanno? E già perché quando le cose sono complesse e fonte di “problemi” in tanti si volatilizzano e le parole spesso non sono seguite dai fatti.
Qualcuno ha detto: “Se si ha un perché abbastanza forte, si può sopportare quasi ogni come”.
Credo e spero sia così, credo che l’amore e la perseveranza, il focus sull’obiettivo e la rete di rapporti che sto creando e che devo sempre più fortificare, siano basi fondamentali. Ma credo anche sia imprescindibile che ci sia da parte di tutti, anche delle istituzioni che seguono tale importante processo, la massima apertura, collaborazione e sostegno al percorso adottivo di tutti i cittadini italiani al di là dello stato civile.
Umanità, Ascolto, Trasparenza, Perseveranza, Rete e Coraggio sono i pilastri che tutti NOI dovremo seguire e per NOI intendo sia gli aspiranti genitori single, che gli operatori con cui ci interfacceremo, che i nostri familiari e amici che, se vorranno, ci seguiranno e sosterranno in questo cammino faticoso quanto meraviglioso.
Un’aspirante mamma adottiva single – Roma
Elenco dei Tribunali con Modulistica per i single (organizzata da Nord a Sud, utile per chi cerca informazioni subito).
| Tribunale | LINK al modulo domanda adozione internazionale per persone singole |
| Bolzano | modulo |
| Trento | modulo |
| Brescia | modulo |
| Milano | modulo |
| Trieste | modulo |
| Venezia | modulo |
| Torino | modulo |
| Bologna | modulo |
| Firenze | modulo |
| Ancona | modulo |
| Perugia | modulo |
| L’Aquila | modulo |
| Roma | modulo |
| Napoli | modulo |
| Salerno | modulo |
| Bari | modulo |
| Lecce | modulo |
| Palermo | modulo |




ciao “aspirante mamma
single di Roma”! complimenti per l’intraprendenza! Sarebbe davvero bello, quanto utile, che ci si potesse unire a questo gruppo di “futuri genitori single” perché io, come molti altri, siamo persi in mare aperto.. con poche e confuse indicazioni e nessuna persona con cui confrontarci!
Buongiorno Signora , anche io sono di Roma ! Mi piacerebbe conoscerla !
Grazie molto gentile! Se vuole e la redazione può lascio che le inviino i miei recapiti così possiamo parlare meglio, se desidera
Grazie. Ho provato a risponderle prima ma non sono sicura le sia arrivata la mia replica. Comprendo lo smarrimento e la voglia di informazioni..vanno per lo più cercate in autonomia e ci vuole molto entusiasmo, pazienza e coraggio .. l’ unione fa la forza ma ancora di più la motivazione e il non lasciarsi scoraggiare. Se vuole lascio alla redazione i miei recapiti
Ciao Samantha, grazie!! Mi farebbe molto piacere poter essere ‘utile’ anche solo in minima parte. Sono disponibile a sentirci in privato prossimamente, se ne hai voglia..Cosi’ da approfondire meglio come poter fare per ‘navigare questo mare’.
Ciao “aspirante mamma”, complimenti per il tuo entusiasmo che supera ogni perplessita’ e difficolta’! Anch’io sono single e sto cercando di informarmi sul tema dell’adozione internazionale, potremmo creare un gruppo Whatsapp e Facebook in cui dar luogo al confronto e al supporto degli aspiranti genitori single.
Ciao. Si ti capisco molto bene. L’ entusiasmo è tanto ma spesso va rinvigorito con iniezioni di fiducia e coraggio. Sarebbe utile parlarne meglio e di più..forse anche oltre ai gruppi whatsapp e facebook. Temo che moltissimi non sappiamo proprio che esista questa possibilità per chi non è sposato. Se la redazione può..lascio che ti inviino i miei recapiti
Interessata all adozione da singol.
Salve
Se vuole può chiedere i miei contatti alla redazione e posso darle le informazioni che ho io. Nell’ articolo abbiamo anche allegato il link ai documenti richiesti dai singoli tribunali: vi sono delle specifiche città per città.
Ciao. Ho letto tutto l’articolo e l’ho trovato molto interessante. Sono anch’io alla ricerca di informazioni reali sulla questione e ho deciso di intraprendere questo percorso in una città vicino Torino. Mi farebbe piacere sentire la tua opinione se possibile sulle difficoltà e le possibilità.
Ciao Nunzio, va bene puoi chiedere i miei contatti alla redazione. Io una esperienza di una città diversa e so che alcune specifiche sono peculiari dei singoli comuni. Ma se posso essere utile..con piacere
Aspirante mamma single. Nonostante avessi chiesto informazioni già la sera del 21 marzo, ho presentato disponibilità di adozione ad agosto 2025 per tutta la documentazione necessaria e la burocrazia lenta. Ancora oggi attendo l’esito del decreto, nonostante nel mio stesso tribunale un’altra single con disponibilità presentata ad ottobre 2025 abbia già ricevuto il decreto di idoneità. Nel mio caso essendo la prima single che presentava richiesta al tribunale sono stata assegnata alla presidente che, per quanto detto dalla cancelleria, è oberata di incarichi e quindi devo avere pazienza. Io capisco tutti gli incari ed imprevisti che ha, ma non credo che per poter scrivere un decreto di idoneità positivo o negativo che sia si debba attendere più di un anno e soprattutto nello stesso tribunale vedere altre pratiche già accolte
Salve
Se vuole può chiedere i miei contatti alla redazione e posso darle le informazioni che ho io. Nell’ articolo abbiamo anche allegato il link ai documenti richiesti dai singoli tribunali: vi sono delle specifiche città per città
Salve a tutti sono felice che ci siamo..e siamo anche in tanti sono una giovane ragazza single che vuole avere una sua famiglia e voglio iniziare tutto il percorso e sono disposta a tutto .. se avete creato dei gruppi o altro fatemi sapere per favore per me è tutto nuovo grazie
Salve, non sono a conoscenza di gruppo ufficiali. Ma credo sia giusto provare a unirsi e avere i formazioni come parlare di più della adozione internazionale per persone singole. Purtroppo se ne parla poco o per niente