Logo ItaliaAdozioni
M
Condividi
31 Luglio, 2021

Il ruolo dei nonni nell’adozione

Proponiamo le lettere firmate di due nonne adottive. Vorremmo trarne spunto per riflettere sull’importate ruolo dei nonni nella famiglia adottiva.
Mariangela Corrias
Mamma biologica, psicologa, esperta in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione

Sono una nonna adottata, cioè ho nipoti adottivi e vorrei sapere come ci si può opporre ad un’età attribuita ad un bimbo dal tribunale dei minori, età considerata eccessiva.
Cordialmente
Annamaria

Sono una nonna adottiva che purtroppo è spesso in disaccordo con i genitori dei miei nipoti. Cosa posso fare se non intervengono per fare raddrizzare i denti, anche avendo dichiarato che sono disposta ad anticiparne le spese?
Grazie
Elena

Cara Annamaria,
la radiografia della mano e del polso sinistro è attualmente un’analisi scientificamente riconosciuta per attribuire un’età ad un soggetto (età compresa tra i 3 mesi ed i 19 anni con una diversificazione tra i maschi e le femmine). La lastra, fatta da medici esperti, viene comparata con immagini di pari età e sesso contenute in un atlante e si trova l’età che “più assomiglia”. L’esito della lastra deve essere poi presentata in tribunale per vedere se è possibile una riattribuzione dell’età. La scelta del cambio di età va valutata, oltre che dal medico, anche dallo psicologo,  e la decisione può essere differente, caso per caso.

Cara Elena,
nella sua mail, manifesta un comprensibile timore nei confronti della salute fisica e psicologica dei nipoti, e nello stesso tempo una sfiducia nei confronti delle capacità genitoriali della figlia e del genero. Probabilmente le motivazioni che la portano a fare queste valutazioni sono la preoccupazione per i nipoti e il desiderio di fare il meglio per loro.

Nonni e relazione con i neo genitori 

C’è da tener presente che i genitori sono gli unici responsabili nella vita dei figli. Loro sono gli unici che possono e devono prendere decisioni. I bambini hanno bisogno di sapere che l’autorità dei genitori non è discussa e non è discutibile, hanno bisogno di avere loro come punto di riferimento principale cui affidarsi. Le scelte che i genitori fanno potrebbero non essere quelle che i nonni avrebbero fatto, ma certamente sono ponderate e ragionate. Le motivazioni possono non essere quelle che avrebbero determinato le scelte dei nonni, ma sono gli unici che possono e devono scegliere, esattamente come loro, i nonni, hanno scelto quando è stato il momento di essere loro, i genitori.

E’ bene che i nonni inizino ad avere un po’ di fiducia nei confronti dei propri figli, e a rispettare il loro diritto/dovere a educare propri figli come meglio credono. Il giudizio dei nonni, sull’operato dei genitori, del resto, produce effetti che male si accordano con la necessità di un’ educazione e una vita serene per il bambino. Spesso crea disagio e tensione nei genitori, e confusione nei nipoti, che percepiscono, senza riuscire a esserne pienamente consapevoli, una mancanza di autorevolezza nella mamma e nel papà. Ciò che più conta per un bambino è sapere di potersi affidare con fiducia a loro. Quest’ aspetto è più importante delle scelte concrete che si possono fare. Questo vale sempre, in tutti i casi.

L’adozione ha bisogno di nonni particolari

Nell’adozione, inoltre, le esigenze educative sono specifiche e non è detto che ciò che può andare bene per un bambino adottato vada bene per gli altri. E’ per questo che le coppie che si avvicinano all’adozione fanno corsi e incontri per anni. Per imparare a capire esigenze e bisogni del loro bambino e saper rispondere al meglio. Per quanto riguarda i denti, per esempio. potrebbero aver pensato, magari in accordo con la psicologa che li segue o con il medico, che mettere l’apparecchio in questa fase della vita del bambino possa essere una fonte di stress che lui non è in grado di sopportare. Possono aver deciso di farglielo mettere in un secondo momento. Le decisioni  sono tante, le cause che possono aver portato a prenderle altrettante, e sono insindacabili, anche per i nonni. Spesso noi genitori non ci rendiamo conto che i figli sono cresciuti, e quando escono di casa continuiamo a considerarli “piccoli”,  e a pensare alla famiglia che si sono costruiti come una estensione della nostra. Dobbiamo avere invece la capacità di mettere da parte i nostri pensieri, i nostri giudizi nei loro confronti, imparare a dar loro fiducia rispettando le loro scelte e le loro decisioni. Del resto i nipoti hanno bisogno, soprattutto, di avere intorno a loro un ambiente sereno e tranquillo. E’ molto facile per un bambino rendersi conto che questa serenità manca, e che i nonni “non sono d’accordo sulle scelte che fanno i genitori”, e questo non fa che peggiorare le cose.

La cosa migliore che può fare come nonna, per il bene dei suoi nipoti, è mettersi tranquilla e lasciare che i genitori facciano i genitori, disponendosi a fare la nonna e basta: è un ruolo ricchissimo e prezioso, e anche questo insostituibile.
Tantissimi auguri

Mariangela Corrias, psicologa
parere medico di Paola Sgaramella, pediatra ospedaliera


Leggi anche: Nonni e adozione: due bimbe venute da lontano

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultimi articoli