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12 Maggio, 2025

Un decennio di “L’adozione fra i banchi di scuola”

Un evento ricco di emozioni e significative condivisioni. Un'occasione per conoscere ancor di più l'Adozione.
ItaliaAdozioni
insieme a favore di una migliore cultura dell'Adozione e dell'Affido

Ieri, l’Auditorium Stefano Cerri a Milano si è trasformato in un epicentro di gioia e condivisione, un palcoscenico denso di emozioni per il gran finale della X edizione del concorso nazionale L’adozione tra i banchi di scuola, un’iniziativa preziosa promossa con passione nelle scuole di tutta Italia dal 2014.

Immaginate centinaia di bambini e ragazzi, dai più piccoli della scuola dell’infanzia fino ai giovani della scuola secondaria di secondo grado, che in ogni angolo d’Italia, coi loro docenti, hanno dato voce, con pennellate di creatività e vibranti colori, al loro sentire sull’adozione. Ogni loro opera è un piccolo capolavoro intriso di significato e prospettiva unica; anche per questa X edizione è stata allestita una meravigliosa mostra di tutti gli elaborati in concorso.

A commmento della festa delle premiazioni abbiamo il piacere di condividere un contributo del professor Ilario Grazioso, docente dell’ I.I.S. Sraffa di Crema. Ad ottobre 2024 in occasione del raduno nazionale dei volontari di ItaliaAdozioni, che ogni anno avviene in una città diversa (ad ottobre 2025 saremo a Firenze!), sono state tante le occasioni di confronto e formazione sull’adozione per la cittadinanza e per le scuole. Il risultato di questi incontri si è visto anche nella numerosa partecipazione delle classi cremasche al concorso e nella qualità e profondità degli elaborati prodotti dalle scolaresche:

Migliaia i bambini e i ragazzi, dai 3 ai 19 anni, che in questi anni hanno raccontato nel Paese, con creatività e colori l’adozione, ciascuno secondo la propria interpretazione.

Alta la qualità degli elaborati provenienti da tutta l’Italia, così come ha potuto verificare la giuria composta da Fiorenza Nigroni, Antonella Scala, Erica Turci, Monica Chelo, Emanuela Bruni, Luis Angel Ajroldi e Roberta Casarotti.

Per la Scuola dell’Infanzia, primo posto per la classe 2A dell’Infanzia di Capergnanica (referenti Sara Torresani e Giancarla Piloni). L’elaborato realizzato dai piccoli di Capergnanica dal titolo “La famiglia del cuore”, ha inteso sottolineare che famiglia è lì dove c’è amore, e per questo va oltre i legami del sangue.

Al secondo posto la Sez. Rossi della Materna Maria Immacolata di Zelo Buon Persico (LO), e terzo posto sempre nel lodigiano, alla sezione gialla/rossa dell’Infanzia di Mulazzano (IC Gramsci).

Per la Scuola Primaria, primo posto in Sardegna, ai bambini di due classi prime dell’Istituto Comprensivo “Gianni Rodari” di Sestu (CA) che non hanno voluto mancare alla cerimonia di premiazione a Milano con una delegazione, che ha presentato il percorso “L’albero dell’accoglienza”, utilizzando la metafora del viaggio, perché hanno specificato le maestre, “l’adozione è come un viaggio, inizia e non finisce mai”, e l’elaborato premiato si è distinto quale prodotto che parla di amore, casa, accoglienza, seconde possibilità. Di nuovo protagonista il Cremasco con la 3A di San Bernardino (IC Crema Uno), presenti a Milano con una numerosa delegazione guidata dalle insegnanti Antonella Oberti e Simona Brambini, che hanno presentato una storia dal titolo “L’amore succede”, che è valso il secondo posto. Terzo posto per le tre classi terze, della Primaria “Alessandro Manzoni” dell’IC Gramsci Mulazzano (LO), che hanno arricchito il loro lavoro con un QrCode che rinvia a un file audio che illustra il percorso fatto.

Per la scuola secondaria di primo grado vittoria per due classi prime della sede centrale dell’IC “Madre Teresa di Calcutta” di Belpasso (CT), in collegamento via web, secondo posto ancora in Sardegna, a Cagliari, all’indirizzo musicale dell’IC di via Stoccolma; terzo posto per la 2D del plesso Bertazzolo dell’I.C. Mantova 3.

Per la categoria scuole superiori, primo posto a Crema, con l’Istituto Sraffa che vede premiate due classi: primo posto, per la classe quarta dell’indirizzo moda della sede Fortunato Marazzi (docenti referenti Paola Mirelli e Marco Trussardi) e terzo posto per la classe prima dell’indirizzo turistico della sede di via Piacenza (docente referente Imma Russo). Di pregevole valore entrambi i lavori prodotti dai ragazzi: diretta più ai bambini la storia animata presentata dagli studenti della sede Marazzi, la cui delegazione ha specificato l’importanza di presentare fin dai più piccoli i temi legati ad affido e adozione, per sensibilizzare tutti fin dalla tenera età. Per questo gli studenti guidati dai docenti sono partiti prima dai disegni, che sono serviti per creare uno storytelling che ha evidenziato anche le loro competenze digitali, per un elaborato ricco di umanità. Il secondo posto va in Puglia, al Liceo “Rita Levi Montalcini” di Casarano (LE), che nell’ambito dei laboratori di comunicazione e manualità ha coinvolto gli studenti con disabilità che hanno prodotto un libro ed un video, dal titolo “Il portone verde acqua”. Come anticipato, podio completato con la classe prima dello Sraffa, che ha invece presentato un video girato e montato dagli studenti con la regia di un’educatrice.


Nelle prossime ore i lavori delle scuole in versione digitale saranno fruibili attraverso i canali social di ItaliaAdozioni e il relativo canale YouTube: “Grande partecipazione al Concorso dai bimbi dell’Infanzia ai ragazzi delle Superiori da tutta Italia, per un’edizione particolare per i nostri 10 anni – ha commentato la presidente Ivana Lazzarini – è stata una fatica decretare i vincitori, perché tutti sono meritevoli per impegno, passione e per quanto emerso da questi capolavori, che abbiamo l’onore ora di mettere in mostra e che vorremmo portare in tutta Italia. Un grande ringraziamento a Crema – ha aggiunto la presidente – perché è stata una festa a ottobre 2024 incontrare tutti e lo è ora al termine del Concorso. Un abbraccio ai cremaschi, alla loro accoglienza ed al percorso che abbiamo fatto insieme e che continueremo”.

Analoghe parole di soddisfazione da parte dell’assessora all’Istruzione Emanuela Nichetti, di compiacimento per il lavoro che le scuole cremasche hanno saputo fare, e per l’impegno lodevole delle volontarie della sezione territoriale dell’Associazione a partire da Giuseppina Facchi: “Si tratta di una tematica importantissima ed il Festival Crema città accogliente voleva estendere la sensibilizzazione della cittadinanza verso l’adozione e l’affido. Dai corsi di formazione per i docenti, alle mostre, e in coda a tutto ciò la partecipazione di molte nostre classi al Concorso. Anche per questo – ha concluso l’assessora Nichetti – era doveroso essere qui a Milano per celebrare ItaliaAdozioni e l’impegno di studenti e docenti delle scuole della città”.


Alla premiazione cui è seguita una serie di approfondimenti e la mostra con i vari lavori, hanno partecipato anche la vice presidente del consiglio comunale di Milano, Roberta Osculati già a Crema, allo Sraffa lo scorso ottobre, Marina Olivieri e Simona Zelasco rappresentanti del Municipio 3, oltre all’assessora al welfare del comune di Crema, Anastasie Musumary.

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